Io in una notte
Lasciai li in attesa su quello scalone
Un sogno

Lo spettacolo del santo fini'
E i fuochi artificiali li vidi
A distanza
Sai da quello scalone
Piu' su della cattedrale in bilico
Attesi lui
Ma era talmente affascinato
Come ogni paesano a vedere colori sfrangersi nel cielo
E torce di fuoco cadere sulle campagne

Io ripresi i miei pensieri
Intristiti da un bel niente

Il tempo fa piangere prima o dopo
Meglio piangere
Prima
per un abbandono
Piuttosto che piangere mai

Avevo solo 13 anni
E pensai
A quanto ero cattiva
Cattiva a lasciarlo vedere
La sua invenzione

Fuochi d'artificio
Polveri di pericolo
Che fermano…
Meglio ritornare all'originale

Tocchi di colore
Mix libero su tela
Cioe' l'astrattismo

Cat.tiva.mente
Piansi nel vedere
Un ragazzo cosi' stupidamente
Convinto che i razzi in aria
Siano migliori
Di un gioco innocuo
Qual'e' l'arte pittorica
Profana e altamente
Personale…
Un'arte che imprime
Fantasia e liberta'

Leccai le lacrime
E tirai su col naso.
Schiusi la porta di casa di mia nonna
E gia' a 13 anni capii
Che chi non capisce mai capira'
Che l'unico posto dove si possono
Sparare dei fuochi d'artificio
E' sull'acqua,
(dico se e' proprio cosi'
Importante) quel fragore
che mette tutti col
muso all'insu'.

Un Addio silenzioso
Questo quadro.